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Gli Umett

Archiviato in (Feste e viaggi) by fantasyisland il 16-02-2007 e taggato


Si dice che i boschi di questa zona siano abitati dagli Umett (in dialetto ?ometto?) un tipo di folletto di cui già i celti danno notizia. Sono piccoli di statura, con occhi piccoli come capocchie di spillo ma vivaci e scintillanti, orecchie puntute e corpo robusto, abbastanza peloso. Hanno carattere allegro, sono di buon cuore e quando possono aiutano gli umani in pericolo. Alcuni di loro sono addetti al buon andamento delle cose del bosco: i Quertur, ad esempio, si preoccupano della crescita dei funghi e trascorrono la primavera a spargere misteriose polverine che hanno la prerogativa di far crescere i funghi. Il loro corpo è tutto ricoperto di muschio, così riescono a nascondersi agli occhi degli uomini. Amano moltissimo sedersi sulle Amanite muscarie, dai bei colori rossi con i puntini bianchi e dà lì osservare il bosco. Quando piove, invece, si riparano sotto le ?Mazze di tamburo? (Lepiota procera).
Quando in autunno i ?fungiatt? si recano a raccogliere gli amati funghi, se ne lasciano qualcuno l?anno prossimo ne troveranno il doppio, se invece li calpestano o li distruggono i Quertur sono capaci di fare dispetti crudeli, come lanciare un ramo secco tra i piedi dell?incauto fungiatt o spruzzargli negli occhi la polvere nerastra dei ?Piteluff? (Lycoperdun maximum). Quando poi il raccoglitore di funghi è terribilmente distruttivo e calpesta innumerevoli funghi non commestibili per coglierne uno buono, allora i Quertur ricorrono all?arma suprema: si avvicinano al cestino che l?incauto umano ha lasciato per terra e scambiano lestamente un buon porcino con un Boletus satana che gli farà venire un terribile mal di pancia!



4 commenti già pubblicati, aggiungi il tuo!

tania il 16 Febbraio, 2007 alle 11:20 #
    

troppo carino il tuo blog… Ho fatto un esame di tradizioni popolari alla Sapienza e sulla morfologia della fiaba, molto complicato con tutti schemi da imparare, tipo equazioni matematiche… tu cosa fai nella vita?


Paola il 16 Febbraio, 2007 alle 14:18 #
    

Hei…ma simpaticissimi questi Quertur…mi sono tornate in mente delle sensazioni che ho provato un paio di volte in alcuni boschi…magari ne parlo in un post…
buon week-end cara!!!!


come alice il 16 Febbraio, 2007 alle 15:20 #
    

Sai che si dice che se lasci un registratore acceso nel bosco, e sei fortunata, puoi registare le voci del “piccolo popolo”?
Molto carino qui. Ciao :) )


Laura il 16 Febbraio, 2007 alle 15:41 #
    

Per Tania: cavoli, non sapevo che ci fosse anche uno studio sulle fiabe… interessante! La mia vita? Ho messo nel cassetto la mia laurea in Lettere moderne (indirizzo geografia regionale) e faccio l’impegata… casi della vita! ma il lavoro mi piace molto, curo anche un sito di musica classica, la mia passione! Per il resto, mi appassiono a milioni cose tra cui il pianoforte e il canto lirico, che studio da qualche anno. Tu, che fai di bello?


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